Workshop di pittura Sumi-e

Brochure Sumi-e Roma 16-17 Novembre 2019

16 e 17 Novembre 2019

WORKSHOP DI PITTURA SUMI-E

Diretto da:

Alessandro Do Ryu Sarotto

Istruttore di sumi-e, da dieci anni segue l’insegnamento del
monaco zen e Maestro di sumi-e Beppe Mokuza Signoritti,
assistendolo nei seminari, nell’allestimento di mostre e nei
corsi di formazione in tutta Europa. Responsabile
dell’insegnamento del Sumi-e in Italia; da cinque anni organizza
workshop per ragazzi ed adulti su tutto il territorio nazionale.

Info e iscrizioni
Alessandro: 333.1914504 – Ariane: 380.7841180
E-mail: alessandrodoryu@sumi-e.it
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www.sumi-e.it

Costi:
Quota di partecipazione: € 120
Nel prezzo è compreso il materiale per lo svolgimento del laboratorio:
carta per le esercitazioni, china, pennelli e carta di riso per i lavori finali.

le giornate seguiranno il seguente orario:

9:00 arrivo e registrazione
9:30 – 12:30 Sumi-e
12:30 – 15:00 pausa pranzo
15:00 – 18:00 Sumi-e

—–

Di origine cinese, questa pratica della pittura all’inchiostro di china chiamata
sumi-e, è stata introdotta in Giappone, da monaci Zen, più di cinque secoli
fa. Con un semplice pennello, una tavoletta di china, una pietra e un foglio
di carta di riso, concentrando l’attenzione sul momento presente, lasciando

scorrere i pensieri, sciogliendo le tensioni del corpo mediante una giusta po-
stura e una corretta respirazione, questo modo di dipingere può risvegliare

in colui che la pratica la creatività, rendendolo più sensibile, attento armo-
nioso nell’accettare se stesso, gli altri e le proprie difficoltà, più recettivo e in

contatto con la fonte della vita stessa che è in lui.
Il termine giapponese significa “inchiostro nero” (sumi) e “pittura” (e) ed
indica una delle forme d’arte in cui i soggetti sono dipinti con l’inchiostro
nero in gradazioni variabili dal nero puro a tutte le sfumature che si possono
ottenere diluendolo con l’acqua. Questo non vuol dire però che ogni cosa
dipinta così possa meritare il nome di sumi-e.
Il sumi-e coglie l’essenza della natura.
Dice il Maestro Su Tung Po: a proposito del giusto atteggiamento da tenere
quando si dipinge: “Prima di dipingere un bambù, bisogna che esso vi cresca
nell’animo. Allora, col pennello in mano e lo sguardo concentrato, vi nasce

innanzi la visione. Coglietela subito coi tratti del pennello, perché può dile-
guarsi presto, come la lepre all’approssimarsi del cacciatore”.

Una mente vuota e calma, libera da qualunque idea precostituita, fa sì che
l’artista crei “dal nulla” il bambù. Egli diventa ciò che dipinge.

Il “sumi-e” è un metodo di pittura basato sull’apprendimento pratico a diret-
to contatto regolare con il maestro, ripetendo dei modelli tracciati dal mae-
stro oppure modelli presi dai trattati classici.

Nel “sumi-e” non è essenziale la “bravura” o la “perfezione tecnica” o
il “talento”, tutti possono imparare purché seguano lo spirito
dell’istruttore e le sue indicazioni spesso basate sull’intuizione.

(descrizione a cura dell’insegnante)