Difesa Personale KUAI

Quando:

lunedì e mercoledì dalle 18.00 alle 19.00


Cos’è:

proviene dalla “lotta ravvicinata militare” che ha le sue origini nel “Pancrazio” (dal greco ‘pan’=tutta; ‘cratos’=forza; ‘intera forza del corpo’), sintesi della antica arte di combattimento greca e romana implementata con tecniche innovative, al fine di essere adatta alle esigenze del soldato moderno.

Questa antica disciplina prevede la quasi totalità di tecniche offensive (pugni, palmo aperto, gomitate, testate, leve, torsioni, calci, ginocchiate), di presa (immobilizzazioni, soffocamenti, pressioni su punti specifici), di difesa (schivata, parata, blocco, assorbimento, deviazione, caduta a terra), lotta a terra e di uso di armi bianche in offesa e in difesa.

Scopo della “lotta ravvicinata militare” è il combattimento corpo a corpo, con e senza uso delle armi, che prevede come risultato finale la neutralizzazione dell’avversario sia attraverso fratture degli arti, sia con colpi inflitti in punti vitali.

La “Lotta ravvicinata Militare”in italia è stata elaborata dal dr. Andrea Alati, maestro di fama internazionale

A cura di:

Walter Santini

La mia passione per le Arti Marziali ha iniziato ad esternarsi nel 1984 quando mi sono iscritto alla scuola di Kung Fu di Paolo Cangelosi.In questa scuola ho studiato diversi stili tradizionali e non: Wing Chun, Shaolin, Choy lee Fut, Hung Gar, Tan Lang,Tai Chi Chuan ed ho avuto la fortuna, attraverso stages e seminari, di avere delle esperienze anche in altre discipline marziali che non fossero il Kung Fu.

Nel 1995 ho sentito la necessità di focalizzare la mia energia verso un solo stile e sono passato sotto la guida di Michele Angelo Riolo responsabile per il centro Italia dello stila Hung Gar della scuola del Maestro Chan Hon Chun rappresentata ora nel mondo dal suo allievo: il Maestro Cheung Yee Keung.

Nel 1997 ho frequentato presso l’Istituto di Studi Superiori Paracelso un corso di medicina tradizionale cinese specializzando le tecniche manuali di massaggio, moxa, coppettazione e auricoloterapia caratteristiche di questo sistema.

Con la direzione tecnica di Michele Angelo Riolo insieme ad altri allievi avanzati ho aperto una sede a Roma chiamata I Shen Chia K.F. e proprio in questi anni mi viene riconosciuto il grado di Si Bak nella scala gerarchica dello stile Hung Gar.

Nel 2000, grazie agli insegnamenti di Claudio Mingarini Direttore Tecnico e responsabile del centro Yang Chen Fu Italia della Wu Tao K.K.F.A.C. e Direttore Tecnico Nazionale della International Yang Family Tai Chi Chuan Association sotto la guida del Gran Maestro Yang Zhen Duo ( 4^ generazione famiglia Yang) e del Gran Maestro Yang Jun ( 6^ generazione della famiglia Yang e attuale caposcuola mondiale di questo stile ) ho iniziato la specializzazione del Tai Chi Chuan della famiglia Yang ottenendo l’autorizzazione all’insegnamento e alla divulgazione di questo grande stile.

Dal 2001 per quello che riguarda lo stile Hung Gar seguo la scuola del Maestro Yew Ching Wong a San Francisco allievo diretto del Gran Maestro Lam Cho.

Attraverso due esame internazionali ho conseguito il 4° livello nella pratica del Tai Chi Chuan della famiglia Yang ed il riconoscimento ad Istruttore Certificato della International Yang Family Tai Chi Chuan Association.

Nel 2016 ho partecipato al seminario di Scherma di pugnale della tradizione militare italiana con il maestro Marco Banin allievo diretto del 1°Maresciallo Osvaldo Brunetti concludendo il primo livello del corso.

Nel 2014 la ricerca continua di un sistema di difesa personale veramente efficace per tutti, mi ha spinto a frequentare con successo il corso per istruttori del Kuai, difesa personale militare italiana ed a diventare istruttore nazionale per il personale civile sotto la guida di Roberto Sordo, responsabile e Direttore Tecnico del corso. Il portare a termine questo corso mi ha dato modo di constatare l’efficacia reale di questo sistema nelle più disparate situazioni e di come questo sia praticabile indistintamente dalle donne e dagli uomini non basandosi solamente sull’uso della forza fisica ma mettendo al centro dell’azione causa ed effetto intese come obbiettivo risolutore.

descrizione a cura di Walter Santini